UNGOLIANTHA – THE HOWL IN THE WASTE

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Direttamente dall’ Ucraina una band che si chiama “UNGOLIANTHA”, il black metal dell’est europeo alla conquista dell’occidente con un disco che si intitola “THE HOWL IN THE WASTE”, un EP di cinque canzoni in cui i sei blackmetallers dimostrano quello che sanno fare in un concentrato brutale di aggressività e cattiveria sonora.

Pochi fronzoli e tantissima sostanza con pezzi massicci e rocciosi, chitarre potenti e graffianti, batteria che corre come una scheggia impazzita per tutta la durata del disco e una voce che pare essere un disperato urlo da chissà quale inferno.

La violenza sonora si nota dal principio di questo disco, non una introduzione, non una parvenza anche velata di calma, si parte senza preavviso, veloci e urlanti verso la meta e la sensazione è che da questa iniziale “The Old Blind Man” alla fine del disco le soste saranno assai poche.

That Howl in the Waste”, secondo pezzo proposto in questo assaggio di quello che spero possa presto essere tramutato in CD full lenght e se possibile ancora più violento e aggressivo del pezzo iniziale anche se con un arrangiamento un po’ più “orchestrale”, particolare che aggiunge un tassello al mio personale indice di gradimento di questo lavoro.

Notevole, veramente apprezzabile la scrittura delle canzoni, non scontate e quasi mai ovvie, certo, i blastbeat e le sfuriate velocissime non mancano, ma spesso si rallenta e si utilizzano ritmiche con arrangiamenti interessanti e particolari.

Ghost Wanderer” è il terzo pezzo della band (il quarto è una cover) e veramente, alla fine dell’ascolto di questo EP ora attendo con impazienza l’uscita del disco perché il contenuto di questo “assaggio” sonoro è interessante e molto creativo. Ovviamente è black metal, ovviamente è violentissimo, ma è tutto molto bello e se vogliamo armonico.

Progetto interessante questi “UNGOLIANTHA” provenienti dalla lontana Ucraina, non mi resta che attendere l’arrivo del full lenght che spero possa continuare un discorso che, con 5 pezzi è finito troppo presto lasciandomi l’amaro in bocca visto il pregevole inizio.

Tracklist

1. The Old Blind Man

2. The Howl in the Waste

3. Ghost Wanderer

4. Hymn of the Ancient Spirit of the Forest (Lord Belial cover)

5. Spawn of Ungolianth (Outro)

UNGOLIANTHA

Lord Sinned – vocals

Beard – drums

Lyss Flanscallen – bass

Lina – keyboards

Grizz – guitar

Noxious – guitar

Autore dell'articolo: DaveXXX

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