TRISTE TERRE – GRAND OEUVRE

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Improvvisamente, mi rendo conto che potrei essere diventato un fan accanito del black metal, nel dettaglio di “Atmospheric black metal”, non lo dico per scherzo, ma ascoltando certi dischi mi sono accorto di quanto possa essere vario un genere che spesso viene giudicato e minimizzato solo con blastbeat assordanti e cantati gutturali improponibili altrimenti.
Da qualche giorno mi trovo ad ascoltare un disco proveniente dalla Francia, una band formata da due persone, un polistrumentista cantante e un contrabbassista, ebbene, i “TRISTE TERRE” sfoderano dal loro cilindro magico questo “GRAND OEUVRE” e le sorprese non mancano.
Il clima tetro e black è infinitamente grande, ma tutto quello che ci gira intorno è particolare e assai interessante. Pezzi lunghi e molto orchestrali, composizioni complesse e assai varie arricchiscono un disco colmo di atmosfera con rallentamenti che a tratti portano una ventata gelida di “doom metal” massiccio e pesantissimo.
Il disco è composto da 6 pezzi per 1 ora abbondante di musica che forse fanno risultare il tutto più “pesante”, la produzione è un po’ old style, sporca quanto basta, il disco viaggia tra il caos black metal più violento e arpeggi e atmosfere ipnotiche più ragionate e molto complesse.
Va detto che i “TRISTE TERRE” non si risparmiano, il disco è suonato e la composizione dei pezzi merita attenzione e ascolti ripetuti per riuscire a cogliere bene ogni sfumatura fermo restando che parliamo assolutamente di un disco black metal in cui la malinconia, le atmosfere orchestrali e le ritmiche veloci dominano sul resto.
I pezzi sono tutti validi, delle vere composizioni che ricordano come struttura la musica classica, fatta di “sonate” divise in diverse sezioni in cui ritmi e atmosfere cambiano continuamente.
Il disco suona bene, come detto, ma è un’opinione personale, per i miei gusti un po’ troppo lungo e prolisso in certe parti, ma sicuramente l’impatto d’atmosfera della band è notevole, un vento gelido che arriva dalla Francia per avvolgerci completamente. Un disco da ascoltare con attenzione e senza pause in modo da assaporare ogni singola atmosfera e ogni piccolo dettaglio. Il disco esce per “Les Acteurs de l’Ombre Production” e vale la pena averlo e ascoltarlo, ripetutamente!!

Tracklist

1. Œuvre au noir
2. Corps glorieux
3. Nobles luminaires
4. Grand architecte
5. Lueur émérite
6. Tribut solennel

TRISTE TERRE

Naal – All Instrument and Vocals
A. Varenne – Contrabass

Autore dell'articolo: DaveXXX

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