THE ROYAL – DEATHWATCH

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Gli olandesi The Royal tornano alla carica con un nuovo album, il loro terzo lavoro, intitolato Deathwatch, pubblicato attraverso la Long Breach Records.

Con ormai sette anni nelle scene, la band ha acquisito maturità ed esperienza, facendo da supporto in tour a band del calibro di Architects e Breakdown Of Sanity, oltre a partecipare a festival prestigiosi come l’Impericon Festival.

Pariah apre l’album mostrandosi come la classica canzone metalcore piena di scream, batteria veloce e breakdown. In questa traccia, così come un po’ per tutto l’album, è udibile l’influenza di band del calibro dei Parkway Drive e degli August Burns Red, grazie alla presenza di assoli armonici ad accompagnare la melodia.

Un punto di forza dell’album non può che essere senza dubbio la traccia Deathwatch, che prevede la collaborazione di Ryo Kinoshita dei giapponesi Crystal Lake. Questa collaborazione porta in dote una canzone cattiva, piena di breakdown, con la voce di Ryo che riesce a dare un po’ variazione, vocalmente parlando, che manca un po’ all’interno dell’album.

Elementi un po’ più armonici sono presenti in tracce come Lone Wolf e Avalon, quest’ultima specialmente sembra avere più tracce all’interno di se stessa: dopo un inizio particolare, con un po’ di ritmiche djent, torna ad esplorare musicalità basse per finire poi com’era iniziata.

Deathwatch è un colpo sicuro per gli amanti del metalcore e specialmente di band come Parkway Drive e August Burns Red. I The Royal mostrano di non farsi influenzare più di tanto dal trend un po’ più commerciale del genere che prevede sempre delle parti vocali pulite ma, seppur Pisarahu sia veramente talentuoso nel cantato sporco, alla lunga l’album può risultare monotono dal punto di vista vocale perché sono quasi assenti le variazioni dal low scream.

Tracklist:

1. Pariah (4:14)

2. Savages (4:12)

3. State Of Dominance (3:45)

4. Soul Sleeper (4:19)

5. Deathwatch (ft. Ryo Kinoshita) (4:40)

6. Exodus Black (3:46)

7. Nine For Hell (4:00)

8. Lone Wolf (3:44)

9. Avalon (4:03)

10. Glitch (4:13)

Total playing time: 40:56

Members:

Semuel Pisarahu – Vocals

JD Liefting – Guitar

Pim Wesselink – Guitar

Youri Keulers – Bass

Tom Van Ekerschot – Drums

Autore dell'articolo: Redazione

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