THE OTHER WAY ROUND – THE OTHER WAY ROUND

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Chi ha detto che per fare musica bisogna obbligatoriamente avere anni di esperienza non ha mai sentito parlare di questa band Romana, giovanissimi, tecnici e soprattutto in grado di concepire, nonostante la giovane età un EP d’esordio dal buon livello compositivo e con un’esecuzione impeccabile. “THE OTHER WAY ROUND” colpisce nel segno, un genere che spazia tra il prog e il metal, la batteria è una scheggia impazzita e il sound definitivo è moderno e d’impatto, la voce nitida e brillante regala sfumature a tratti impensabili.
Melodici e d’impatto, chitarre graffianti, la tecnica come strumento per arrivare ad una composizione via via sempre più complessa ed intricata, con assoli e ritmiche accattivanti e ritornelli trascinanti.
La difficoltà nel descrivere un tale esordio è tanta, soffermarmi a descrivere ogni canzone sarebbe l’equivalente di scrivere un romanzo vista la complessità e il mondo che si apre ogni volta che i ragazzi decidono di cambiare intensità d’esecuzione o ritmo.
La sostanza, che poi è quello che conta, basterebbe anche solo gustare per intero il video di “Hailstorm” su youtube per capire quanto vasto sia il mondo in cui viaggiano e si esprimono i 6 giovanissimi Romani.
“THE OTHER WAY ROUND” va ascoltato a volume sostenuto cercando di non perdere di vista la strada maestra, strada che spesso diventa tortuosa e piena di curve e interruzioni, ripartenze che confermano, passaggio dopo passaggio la presenza di una tecnica invidiabile e di una discreta maturità compositiva.
Il disco è caratterizzato da un suono compresso e dopo un po’ riempie talmente tanto l’aria che si avrebbe bisogno di uno spazio per respirare, e i ragazzi sperimentano soluzioni alternative attraverso qualche suono un po’ più “djent” o arrangiamenti in stile “Images and Words”, un mare sonoro di cui si dimostrano essere esperti navigatori.
Un esordio veramente curato, di strada da fare e di esperimenti da tentare ce ne saranno tanti, probabilmente tantissimi, quello che rimane sono 5 canzoni apprezzabili da cui iniziare a concepire un album che sarò felice di ascoltare e vivere.
“THE OTHER WAY ROUND” è una bella prova, giovane e fresca come chi la suona, da migliorare, ma del resto, la base da cui si parte è buona e non ci resta che fare un grosso in bocca al lupo alla band.

Tracklist

Hydra
4:20
Hailstorm
Futuristic oiled Bread
Escargoat

THE OTHER WAY ROUND

Marta Tomassetti vocals
Dario Zanoboni guitars
Michael Ryuya Tamioka guitars
Alessandro De Falco guitars
Alessio Tumiati bass
Emiliano Magistri drums

Autore dell'articolo: DaveXXX

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