TARGET – DEEP WATER FLAMES

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La lunga tradizione di band death metal provenienti dagli Stati Uniti è nota a tutti e non sarà una sorpresa scoprire o ricordare che anche nel sud delle Americhe la musica estrema è assai amata e suonata. Direttamente dal Cile, i TARGET non si nascondono ed escono con questo “DEEP WATER FLAMES” che lascia veramente pochi dubbi riguardo le capacità tecniche dei quattro ragazzi cileni.

DEEP WATER FLAMES è un concentrato di tecnica e violenza, 10 tracce concentrate in poco più di 50 minuti di musica da ascoltare e riascoltare.

La breve intro del disco farebbe pensare a qualcosa di tecnologico, con suoni un po’ strani per una band che si definisce “technical death metal” ma “Inverted Gloaming” rimette le cose come si deve e comincia la musica, il death metal proposto è di livello altissimo, le canzoni sono varie e piene di atmosfere lente (che a tratti mi ricordano sonorità alla DEFTONES) e parti veramente con il coltello tra i denti, pronte a dichiarare guerra a chiunque.

La potenza e la rabbia escono con prepotenza man mano che il disco va avanti, certo, non sarà qualcosa di nuovissimo o che traccia una nuova via, ma il disco è suonato benissimo e merita veramente più ascolti per apprezzare a pieno le doti tecniche e compositive dei ragazzi.

Oceangrave” e “Surge drift Motion” (che sembra uscita da un disco dei Messhuggah) sono autentici pugni in faccia con una doppia cassa memorabile che fornisce un tappeto incredibile alle evoluzioni di chitarra. Un ritmo incalzante e decisamente d’impatto con la batteria che scompone la ritmica e fa viaggiare la canzone come un treno in corsa.

L’evocativa “Submerged” riporta una pausa ad un disco che vuole correre e pestare, “Drowned in an Everlasting Mantra” che la segue è un gran pezzo che da solo potrebbe valere il disco. Suonato, melodico e pestato allo stesso tempo, si stalla come un macigno con i TARGET che avanzano decisamente ad un livello sempre più alto.

Blackwaters” e “Random Waves” proseguono la devastazione fino alla conclusiva “Emerge” che spegne il disco dei TARGET, gruppo veramente interessante da cercare e acquistare. Il disco esce per la “Australis Records” e deve far parte della vostra collezione di band sudamericane, degni eredi di chi ha cominciato a portare alla luce sonorità lontane da spiagge e feste carnevalesche.

Tracklist

1. Immerse

2. Inverted Gloaming

3. No Solace Arises

4. Oceangrave

5. Surge Drift Motion

6. Submerged

7. Drowned in an Everlasting Mantra

8. Blackwaters

9. Random Waves

10. Emerge 

Autore dell'articolo: Redazione

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