SUPERSTITION – THE ANATOMY OF UNHOLY TRANSFORMATION

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La certezza è che, quando si ascolta un disco come questo non si possa stare fermi. Ritmi serrati e ritmiche pesanti accompagnano tutto questo disco dei “SUPERSTITION”, un disco che traspiradeath metal della vecchia scuola, un disco di una band che non conoscevo ma che mi ha sorpreso parecchio. 

I messicani picchiano parecchio, in 35 minuti circa riescono a condensare tanta violenza e potenza tanto che, l’unica certezza alla fine dell’ascolto, è che si può ancora suonare death metal senza cadere nel clichet ormai sdoganato delle velocità folli e dei blastbeat come unica ragione di vita. Con questo non voglio dire che non si debba far uso di tecniche particolari o che suonare ad una velocità incredibile sia un male, semplicemente, a volte trovo queste due cose come una scappatoia facile, in qualche modo in molti pensano che basta suonare veloci e con tanti blastbeat per fare un gran disco. 

Specifico che questa è una mia opinione personale, quindi come tale prendetene atto senza augurarmi la morte o maledirmi. 

Torniamo ai “SUPERSTITION” e a questo loro “THE ANATOMY OF UNHOLY TRANSFORMATION” che tra blastbeat (che non mancano) e tempi più lenti e ragionati ha acceso una mattina che non voleva saperne di partire in alcun modo. 

Il disco come detto è un concentrato di cattiveria e di pezzi che colpiscono nel segno, difficile scegliere un solo estratto da questo disco che mi piace per impatto e coerenza, le ritmiche solide delle chitarre ricordano tantissimo quelle degli SLAYER pur mantenendo sempre una loro identità e non trasformandosi mai in macchiette della celebre band. 

Spiritual Sunderance” è un pezzo che incarna perfettamente le influenze della band, un pezzo molto articolato e con cambi repentini di tempo. Il disco è un concentrato di tutto quello che è stato il death metal americano degli anni 80/90, precisi come macchine da guerra, i “SUPERSTITION” picchiano e centrano il bersaglio in pieno con un disco che brilla nella sua oscurità e nel male raccontato nei testi.  

Il disco esce per “20 BUCK SPIN” e, se vi piace il death metal, e soprattutto vi piace il sound americano degli anni 80/90 questo è il disco adattissimo a saziare la vostra fame. 

 

TRACKLIST  

  1. Unholy Transformation Pt. I  (1:16) 
  1. Highly Attuned Beasts Of The Dark  (4:09)  
  1. Spiritual Sunderance  (5:12)  
  1. Unholy Transformation Pt. II  (0:45)  
  1. Passage Of Nullification  (4:48)  
  1. Torn In The Outer Lands  (4:33)  
  1. Unreclaimed Blood (Phantom Swarm)  (5:06)  
  1. Unholy Transformation Pt. III  (1:10)  
  1. Charnel Pleasures  (7:21)   

 

SUPERSTITION 

 

L.S – Vocals and Guitars 

K.M – Guitars, Bass, Keyboards 

D.J – Bass 

D.M – Drums 

  

Autore dell'articolo: DaveXXX

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