STIGE – SPEKULDEATHSTROY

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Che il death metal sia una materia che ultimamente in Italia è studiata e portata ad un livello assai alto è una certezza, il panorama italico pullula di band che si muovono tra growl, riff taglienti e blastbeat con una sagacia tecnica e una preparazione incredibile. Detto ciò, mi accingo ad ascoltare questo nuovo lavoro degli STIGE e rimango assolutamente senza fiato. “Spekuldeathstroy” è un prodotto di livello veramente notevole picchiato, urlato al mondo, suonato con una violenza incredibile, pochi artifici e chincaglierie che vanno di moda, qui si parla solo ed esclusivamente di death metal con facile riferimento a band che hanno fatto scuola. 

Gli STIGE, provenienti dal profondo sud della nostra bella Italia pestano come fabbri medievali intenti a forgiare armi per la battaglia più dura che si possa affrontare. Il disco ha una gran bella produzione, i suoni sono ben delineati e le linee ritmiche sono di quelle che possono farti vibrare l’anima fino alle sue zone più profonde e buie. 

Oblivion” che apre l’album è un pezzo d’impatto violentissimo, una grande apertura per un gran bel disco in cui “Food For Worms” si staglia come una pietra miliare con cambi di ritmo e intensità, assoli e ritmiche sempre dinamiche, un pezzo degno veramente di una grande band. 

Se fossi uno di quelli che vuole assolutamente spoilerare ogni pezzo vi potrei raccontare questo disco analizzando ogni canzone, ma da gran bastardo quale sono, vi lascio solo con la premessa che il disco è da avere assolutamente nella vostra collezione perché è lontano anni luce da quelle produzioni finte a cui tanti (anche band di grido e con una gran nomea) ci hanno abituato. Per intenderci, qui non ci troviamo di fronte ad una band da “pay to play” qui abbiamo una band vera con un disco verissimo che grida rabbia e voglia di farsi sentire per i meriti conquistati sul campo con anni di seria presenza. 

Un passo avanti deciso da Skar(N)ification che già aveva destato il mio interesse al momento della sua uscita, un disco bomba che consiglio vivamente a tutti… 

…fatevi trasportare nell’ascolto di questo disco da Caronte, e state attenti a non cadere nello Stige… 

 

Tracklist 

 

1 – Oblivion  

2 – Food For Worms  

3 – Suicide Of Mind  

4 – K  

5 – The Large Carcass Theory  

6 – Miserabile Men  

7 – There Is Blood On Their Hands  

8 – Corpses Before Death  

9 – Cavies 

 

STIGE 

 

Peppone EramoDrums 

Valerio “Doc”Bass 

Antonio De RosaVocals 

Stefano NigriGuitar 

Autore dell'articolo: LucaRock

Stay Connected! Stay Rock!

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