SINMARA – HVISL STJARNANNA

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Ci sono lunghe storie di band, storie che rimangono per tanto tantissimo tempo custodite in quella culla che comunemente chiamiamo “underground” che producono, spesso e volentieri, dischi che riescono a rompere quella sottile linea di demarcazione tra band normali e band super.
Dalla freddissima Islanda ci arriva questo nuovo lavoro dei “SINMARA” band che, tra cambi di nome e diversi lavori precedenti arriva con questo “HVISL STJARNANNA” che, se possibile, crea più scompiglio e distruzione di quanto non possano fare i vulcani sparsi nella piccola isola nel nord della nostra Europa.
Il disco è un’opera incredibile, tetro e massiccio, i riff che lo compongono sono autentiche rasoiate che feriscono e tagliano più del vento gelido del nord e come lui contribuiscono a gelare il sangue con testi che trattano di spiriti maligni e sirene.
I 6 pezzi contenuti nel disco sono una mazzata black metal senza compromessi, ma la cosa che più stupisce è l’atmosfera che contraddistingue questo disco che potrebbe diventare una pietra miliare del genere nel prossimo futuro.
“Apparitions e Mephitic Haze” aprono le danze e sono due autentiche sassate, pezzi claustrofobici e intensi, con una batteria che percuote dritto nell’anima di chi ascolta e una voce che urla le sue macabre storie su ritmiche varie e assai particolari.
Scordatevi quei pezzi tutto “blastbeat”, qui ogni struttura è sorprendente, veloce e d’impatto piuttosto che in totale confusione. Il disco ha un’Anima nera e glaciale e ogni pezzo ha delle particolarità che, ascolto dopo ascolto, aumentano a dismisura.
I 5 “SINMARA” ci sanno fare davvero di brutto, un disco che si staglia nell’infinito del mondo black metal come una nuova stella da ascoltare e apprezzare fino in fondo.
La melodia che contraddistingue la seconda parte del disco poi è la vera grande perla, un disco che oltre che manifestare la rabbia e far vedere i muscoli riesce a colpire con la sua malinconia e quel “gelo” che solo certe band riescono a far uscire fuori.
Ebbene, in conclusione, i “SINMARA” riescono a stupire, che suonino velocissimi o che si mettano a lavorare su tempi più lenti con quelle chitarre che trasferiscono in malinconia la rabbia, non perdono un colpo e probabilmente in certi tratti diventano quasi “romantici”.
“HVISL STJARNANNA” è un disco da avere assolutamente, uno di quei tesori da custodire gelosamente e da ascoltare attentamente, ogni volta che il cd entra nel lettore. Un disco sconsigliatissimo…
…e che il gelo che proviene dal nord possa rinfrescare la vostra calda imminente estate…

TRACKLIST
1. Apparitions (7:25)
2. Mephitic Haze (7:31)
3. The Arteries of Withered Earth (5:50)
4. Crimson Stars (6:58)
5. Úr Kaleik Martraða (7:23)
6. Hvísl Stjarnanna (7:14)

LINE-UP
Ólafur Guðjónsson – Vocals
Garðar S Jónsson – Guitars
Þórir Garðarsson – Guitars
Sigurgeir Lúðvíksson – Bass
Bjarni Einarsson . Drums

Autore dell'articolo: DaveXXX

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