RED RIOT – SEEK! KILL! BURN!

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Il piacere nel recensire un disco come questo è immense. Parliamo di una band italiana, campana per la precisione, fautori e autori di un disco dal sound immediato, con un cuore che pulsa negli anni 90 ma che è attualissimo e colpisce nel segno. I “RED RIOT” spaccano le ossa e per farlo non hanno bisogno di fare niente di estremo, del resto basta avere Attitude e conoscere bene il terreno in cui si muovono i propri passi e il risultato si ottiene. 

“SEEK! KILL! BURN!” è un disco così, semplice, diretto, genuino, fatto di riffoni di chitarra e di ritmo, ritmo di quelli che ti fanno muovere la testa come si faceva ascoltando “Slave to the Grind” degli Skid Row o “Wild Side” dei Motley Crue. 

I “RED RIOT” sono trascinanti, ritornelli da cantare e canzoni veramente pensate bene, veloci e d’impatto. I 5 campani ci sanno fare e lo dimostrano a tutti con questo disco, lo dimostrano anche a quei vigliacchi che recentemente hanno svaligiato la loro sala prove e che speriamo con tutto il cuore che vengano trovati e puniti nel giusto modo. 

Un sound che viene dalla strada e che nella strada trova la sua miglior espressione, la cosa che colpisce e che fa specie è che, a ragionarci bene, i ritornelli delle canzoni e la struttura delle stesse, potrebbe far nascere il dubbio su quale di queste potrebbe essere il vero “singolo” da scegliere. 

Il disco è un susseguirsi di riffs e ritornelli dal fascino memorabile, difficile non canticchiare “Bang Your head (to revolution)” o perdersi nel ritornello di Who We Are” ma il disco, va detto per correttezza di informazione è tutto un susseguirsi di belle canzoni. 

Un piccolo appunto che potrei fare è che sul cantato preferisco le parti in cui il graffiato è protagonista a dispetto delle parti urlate che talvolta mi sembrano un po’ “stucchevoli”. Nulla di male, la mia è solo un’opinione, ciò che conta veramente è che “SEEK! KILL! BURN!” spacca culi e pettina tanti capelloni che, a dispetto del genere suonato, spesso mancano davvero di quella Attitude di cui si parlava e che, per chi non l’avesse capito, è il pezzo d’apertura del disco dei “RED RIOT” che consiglio di acquistare e di tenere a tutto volume in macchina. 

 

TRACKLIST 

 

Attitude 

H.I.P.S.T.E.R. 

Rise or Fall 

Rippin Money 

Child of Stell 

Bang your Head 

Squealers  

Blow ‘till You Drop 

Sleazy Life 

Who We Are 

 

RED RIOT 

 

Voice: Fred Riot 

Guitar: Max Power 

Guitar: J.J. Riot 

Bass: Lexy Riot 

Drums: ScaR 

Autore dell'articolo: Redazione

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