NIXA – OPUS TIERRA

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Con immenso piacere mi trovo ad ascoltare il secondo lavoro in studio dei “NIXA”, band americana autrice di un album che mi aveva colpito abbastanza qualche anno fa e che torna a farsi ascoltare con questo “OPUS TIERRA”, un doom metal con tante influenze sludge, pesante e massiccio, un sound corposo e pieno, di quelli che pulsano forte nelle vene e rimbalzano direttamente sul cuore.

Il disco è un’incontro di quella melodia malinconica e riff granitici, lenti ed inesorabili che avanzano come un esercito di elefanti, il sound granitico e polveroso è scandito da un cantato pregevole, armonico e pulito.

Il disco dei “NIXA” colpisce per impatto, le sonorità e la produzione “sporca” accentuano ancora di più la potenza del disco, un sound compresso all’inverosimile in pieno stile sludge/doom, massiccio e malinconico quanto basta per arrivare direttamente nel profondo dell’anima.

Seed” è un pezzo memorabile, bello e intenso, sporco quanto basta, una band che procede su un terreno che ben conosce ma che supera sempre se stessa. Il lavoro dei “NIXA” è notevole “Ambrosia” e la sua disperazione coinvolgono con un sound che è un crescendo continuo di intensità, melodie particolari circondano questo disco in tutta la sua interezza in cui la batteria scandisce con rullate continue l’incedere di basso e chitarra.

Il disco è uscito qualche tempo fa per “WAR ANTHEM RECORDS” e sarebbe un peccato non averlo nella vostra collezione perché vale davvero tanto.

Pertanto, badate bene a questo nome, i “NIXA” si impongono con “OPUS TIERRA”, un disco bellissimo, ricco di intensità e melodia, ritmiche e riffs granitici, sporco e polveroso, un disco praticamente perfetto che non abbandonerà il mio stereo per molto tempo.

Un particolare, sulla line up del disco non ci è dato sapere niente, come se 3 fantasmi provenienti dalla Florida avessero lasciato a noi il privilegio di ascoltare la loro ultima e più recente creazione.

TRACKLIST

1. Opus Tierra (6:24)

2. Seed (5:56)

3. Ambrosia (5:39)

4. Destroyer (4:23)

5. House of Serpents (5:12)

6. The Mound (5:00)

7. Restless Seer (5:50)

Autore dell'articolo: DaveXXX

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