NECRODEATH – DEFRAGMENTS OF INSANITY

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Quando mi trovo di fronte a band di questo livello e con questa storia alle spalle mi trovo sempre un
po’ in crisi. Scrivere di un pezzo di storia è un po’ scrivere la storia e, onestamente e umilmente, non
sempre mi sento in grado di farlo. Parlare dei “NECRODEATH” e di questo loro “DEFRAGMENTS
OF INSANITY” è per me un onore grandissimo. Dirò subito che conosco la band da tantissimo e da
qualche parte ancora dovrei avere lo split album con gli “SCHIZO” del 1989 che conservo gelosamente
e tengo lontanissimo da occhi indiscreti.
Detto ciò, questo nuovo disco dei “NECRODEATH” è la celebrazione di qualcosa di storico come
loro, quindi dopo 30 anni ad una band tanto storica non rimaneva che riproporre per intero quel
“FRAGMENTS OF INSANITY” che tanto abbiamo ascoltato.
Non resta che ricominciare a godere di quelle canzoni e di tutto quello che i “NECRODEATH” ci
hanno regalato negli anni con un velocissimo rifacimento di questo inestimabile tesoro.
Riffs agghiaccianti e mozzafiato, il sound che ritorna dopo anni e sembra ancora più cattivo e incazzato
di come ci era sembrato tanti anni fa. Il tempo passa ma quando un disco è stato un pezzo di storia, tale
rimarrà anche con l’andare degli anni.
I suoni sono cambiati, non è niente che si possa o si debba paragonare al lavoro uscito tanti anni fa,
certo le canzoni sono quelle ma se è possibile i “NECRODEATH” sono ancora più viscerali e senza
fronzoli di come erano 30 anni fa.
Un disco che vale tanto e non lo dico solo perché ancora oggi quelle canzoni funzionano a meraviglia,
lo dico perché i “NECRODEATH” funzionano a meraviglia alla faccia del tempo che passa e di tutto il
resto.
“DEFRAGMENTS OF INSANITY” è molto più che un “remake”, potrei quasi dire che è un disco
nuovo, micidiale e incredibile, cattivo e pauroso, un disco dei “NECRODEATH” insomma, cosa si
può dire di più di una band che ha fatto e continua a fare la storia del metal made in Italy.
TRACKLIST
1. Choose Your Death
2. Thanatoid
3. State of Progressive Annihilation
4. Metempsychosis
5. Fragments of Insanity
6. Enter My Subconscious
7. Stillbirth
8. Eucharistical Sacrifice
NECRODEATH
Flegias Vocals
Pier Gonella Guitars
GL Bass
Peso Drums

Autore dell'articolo: Redazione

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