MALEVOLENT CREATION – THE 13th BEAST

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Dal ritorno discografico dei Malevolent Creation ci si poteva aspettare di tutto, certo, come al solito per la band della Florida è molto complicato poter parlare utilizzando la parola “stabilità” in quanto, come noto ai più vecchi conoscitori della band, la formazione cambia continuamente e ormai si può dire che sia qualcosa in cui il mitico Phil Fasciana recita il ruolo di mega direttore galattico. Scherzi a parte questa “Tredicesima bestia” è un disco che ha tutte le carte in regola per essere definito un buon disco, certo, non tra le cose migliori mai fatte dai “Malevolent Creation” ma sicuramente un disco che per sonorità e impatto vale la pena ascoltare. Massiccio e con una produzione veramente azzeccata, brillante e nitida che rende giustizia alle ritmiche, spesso nascoste e sottovalutate del basso, questo “The 13th Beast” ha come caratteristica principale il fatto di essere molto solido. L’effetto sonoro e l’impatto sono violenti e alla fine del disco ti senti come un manichino usato per i crash test. Ripeto, non ci troviamo di fronte al disco migliore della band, quelli sono tempi abbastanza lontani, tempi in cui se ascoltavi death metal “The ten Commandments” non poteva mancare nella tua collezione (e se non l’avete mai ascoltato, trovate un modo per ascoltarlo a tutto volume!!), ma non si può certo dire che Phil Fasciana (dopo le recenti disavventure, la morte di Bret Hoffman e l’abbandono di Blachowicz) non ci abbia messo tutto l’impegno possibile. Di pezzi veramente belli ce ne sono diversi, personalmente sono colpito da pezzi come “Born of Pain” o la conclusiva “Release the Soul”, ma sono degne di nota anche “Agony of the chosen” o “Mandatory Butchery”, va detto che il disco è molto omogeneo e compatto e il mio consiglio spassionato è di ascoltarlo senza pensare troppo al passato della band. In conclusione “The 13th Beast” è un modo di ripresentarsi al pubblico in modo decisamente potente e violento, un disco onesto con un nome importantissimo per la scena Death Metal sulla copertina, lontano dalle cose anni ’90 ma sopra ogni mia aspettativa. 

 

MALEVOLENT CREATION 

Phil Fasciana – Guitars  

Josh Gibbs – Bass 

Philip Cancilla- Drums 

Lee Wollenschlaeger – Guitars & Vocals 

 

Tracklist 

1 – End the Torture 

2 – Mandatory Butchery 

3 – Agony for the Chosen 

4 – Canvas of Flesh 

5 – Born of Pain 

6 – The Beast Awakened 

7 – Decimated 

8 – Bleed Us Free 

9 – Knife at Hand 

10 – Trapped Inside 

11 – Release the Soul 

Autore dell'articolo: Redazione

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