MADHOUSE ROCKBAND – MADHOUSE HOTEL

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Effettivamente, in un mondo in cui siamo costantemente in viaggio, sia esso esistenziale o reale
attraverso un qualsiasi mezzo di trasporto, quello che conta è che, quando le nostre stanche membra
riposino lo possano fare con tutti i confort e quindi, nel mio viaggio attraverso la musica che ci arriva
quotidianamente oggi decido di soggiornare nel bellissimo “MADHOUSE HOTEL”.
Un hotel molto particolare, fatto di 10 stanze tutte diverse e molto particolari legate tra loro da una
dose massiccia di hard rock in cui la voce di Federica fa da guida affinché si possa scegliere, dopo aver
ascoltato e vissuto un po’ il tepore del posto, quello che più si addice ai nostri gusti.
Terminando la visita e avendo più volte visto le stanze (non scriverò quale è la mia preferita perché
trovo giusto che ognuno di voi possa trovare la sua senza le mie assurde visioni!!) mi sono trovato
perfettamente a mio agio e ho visto cose che in tanti non vedranno o sentiranno probabilmente, ma il
sound che avvolge questo disco è tanto semplice quanto vario e quindi le “similitudini” nel mondo
musicale sono tante.
Il bello di questo disco dei “MADHOUSE ROCKBAND” è che sprizza positività, è luminoso e i suoni
sono brillanti, la voce è concreta e decisamente lineare, niente finezze per farvi aprire gli occhi o
stupirvi, questo è hard rock, se volete i riccioli e le finezze accendete la radio e ascoltate un po’ di roba
pop.
Bando alle ciance, qui di chiacchiere se ne fanno poche, musica e basta, che vi accompagni durante i
vostri viaggi o che la ascoltiate stesi sul divano quello che conta è quello che vi lascia.
“Ghosts” che inizia il disco è un veloce spaccato, ritmata e d’impatto, ottima apertura per un disco che,
con l’andare delle canzoni, farà sentire anche tanta melodia e pezzi un po’ più ruvidi. “Butterfly”
continua il discorso ma cambia le carte in tavola quasi completamente.
Personalmente io ci sento un’attitudine di quel punk un po’ pop proveniente dagli USA, ovviamente
rivisto e corretto in maniera molto più rock e mi piace, apprezzo quando una band sa essere così
“luminosa e positiva” in un mondo un po’ pessimista.
Detto ciò non vi descriverò tutti i pezzi di questo disco, mi piacerebbe che lo ascoltaste senza avere
influenze particolari, come si fa quando si compra un disco in un negozio senza conoscere nulla della
band, schiacciare il tasto play e viaggiare tra le note del disco, sognare e sentirvi a vostro agio.
Il disco mi piace, funziona, le canzoni sono davvero un viaggio e il bello è poterlo percorrere assieme
alla band.
Il mio consiglio quindi è di procurarvi il disco, cercate la band e seguitela LIVE, ne vale la pena e sono
sicurissimo che non ve ne pentirete, del resto è solo rock and roll…

Tracklist
Ghost
Butterfly
A New Spring
King Without a Crown
Walk This Road
Do You Believe
Got a Big Day Tomorrow              Headshot
You’re a Fake
Ready to Fight

MADHOUSE ROCKBAND
Federica Tringali – Voce
Filippo Anfossi – Guitar
Daniele Maggi – Lead Guitar
Michele Canevari – Bass
Ares Cabrini – Drums

Autore dell'articolo: DaveXXX

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