IATO – UCRONIA

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Sapevo che l’attesa non sarebbe stata vana, lo sapevo perchè, tutto quello che conosco della band non solo mi ha convinto, ma mi ha anche fatto andare avanti alla ricerca di tutto quello che si potesse ascoltare e ora, adesso che “UCRONIA” degli “IATO” è finalmente disponibile, non posso far altro che attendere una performance live della band per godere dal vivo di questa aggressione sonora e lirica verso tutta l’umanità. 

Incredibilmente potente, robusto, con una concretezza mostruosa “UCRONIA” è il riassunto ideale per un mondo allo sbando, un mondo in cui è possibile imporsi solo se si ha una conoscenza e una consapevolezza di chi siamo tale da imporci su tutte le bruttezze che ci circondano. 

Gli “IATO” lo suonano con una dose massiccia di grindcore, deathmetal, riff granitici e lo urlano, eccome se lo urlano e non ti lasciano nessuna via di scampo. Il tutto è riassunto in questo disco, racchiuso in 7 tracce che tolgono ogni dubbio, ti appagano di ogni attesa e ti fanno saltare come un pazzo per la stanza, così, senza domani, senza pensieri su cosa accadrà. 

 

Se mai esistesse il concetto di “violenza sonora” gli “IATO” sarebbero dei degni portabandiera. Sin dall’iniziale “Letargico Conflitto” le cose sono messe ben in chiaro, riff e doppia cassa a martello, blastbeat e voce growl da spaccare timpani e muri circostanti.  

Il disco è un concentrato di blastbeat e growl, ritmiche solide e massicce, un attacco ben orchestrato senza punti deboli o falle di sistema. “Iato” intesa come canzone sembra concepita dalla mente di Tom Araya e soci, quel fraseggio di chitarra ti entra nel cervello e la batteria con suoni profondi e cupi avvolge quel che rimane. Non c’è alcun dubbio che “UCRONIA” sia un disco dal grande impatto e in cui di spazio per respirare ce ne sia ben poco. Senza fiato, quei riff sono mazzate sui denti, una potenza micidiale scandita da doppia cassa e ritmica di chitarra all’unisono fino a quando non si esaurisce la tua ultima stilla di sudore. 

Uomo Ingranaggio” è il giusto proseguo di un disco vario e pieno di cose che non ti permettono di perdere attenzione. I blastbeat velocissimi lasciano spazio ad una ritmica più tendente all’hardcore old school, ma niente può fermare la macchina da guerra IATO. Siamo sicuri che non ci saranno prigionieri, la mitragliata costante della doppia cassa e quei tempi un po’ sfasati al centro della canzone sono ben più di una garanzia. 

 

Potrei raccontare il disco canzone per canzone, ringraziare gli “IATO” per averci regalato una simile bomba e passare il resto della mia giornata ad ascoltare a ripetizione questa bordata di energia pura che riscalda ulteriormente una giornata bollente sotto ogni punto di vista. 

UCRONIA” è un gran disco, senza compromessi, senza che ci sia alcuna possibilità di fermarsi ad implorare perdono, qui si picchia a tutto volume e si pesta come dannati fino a quando non crolli al tappeto sfinito per le botte prese e aspetti la fine del conteggio. 

Complimenti agli “IATO”, non mi resta che vederli LIVE così potrò vedere quanto ci metta, tutta questa energia condensata in poche decine di minuti, a distruggere una massa urlante e pogante in una qualsiasi music hall. Il disco esce per “SATANATH REC” e non potete non averlo. 

Long Live To IATO, “In Grind We Trust”. 

 

TRACKLIST 

 

Letargico Conflitto 

IATO 

Uomo Ingranaggio 

Soggetto Alienato 

Ucronia 

Idiosincrasia Sociopatica 

Occhio Unico 

Requiem 

 

IATO 

 

Francesco Nano – Guitar & Vocal 

Federico Pisano – Guitar & vocal 2 

Andrea Manis – Bass guitar 

Lorenzo Balia – Drums 

 

Autore dell'articolo: DaveXXX

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