HEAUME MORTAL – SOLSTICE

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Anche la Francia si colora di nero, un duo black metal, pezzi lunghi e molto particolari sotto la gelida influenza di tante band che dal profondo nord hanno divulgato un verbo e hanno espanso quel gelo in tutto il globo.
“HEAUME MORTAL” è un progetto estremo e particolare, ricco di atmosfera, spesso ci troviamo di fronte a pezzi che superano i 10 minuti, ma tutto è talmente chiaro e creativo che il tempo sembra smaterializzarsi.
La produzione lascia un po’ a desiderare, forse questo è il lato meno convincente del disco, direi una produzione un po’ casalinga. Certo, questo ha fatto diventare miti certe band che oggi vengono definite come assoluti caposcuola del genere, ma in questo caso, trattandosi spesso di pezzi lunghi e molto articolati l’ascolto non è fluido come certi pezzi meriterebbero.
Il disco verte principalmente su lunghe suite che abbracciano il black metal e lo avvolgono con tutte le influenze che possono descrivere i rami di questi macro mondo musicale.
Ambient, Atmospheric…di tutto un po’, del resto, in pezzi che durano tanto c’è spazio per sperimentare e trovare soluzioni che possano rendere il tuo progetto musicale diverso da tutto quello che si sente.
Certo, la Francia ha una bella tradizione di musica estrema ma credo sia la prima volta che mi capita di sentire una band black metal Francese e il risultato è molto apprezzabile.

“SOLSTICE” è un bel disco, unica pecca, che poi potrebbe anche essere voluta per ripercorrere le orme di band come “DARKTHRONE” per esempio anche se nel disco è presente una bella versione di un pezzo di “BURZUM” che non credo abbia bisogno di alcuna presentazione.
Detto ciò il disco non ha un semplicissimo ascolto, un po’ per i pezzi che sono molto lunghi e complessi, un po’ per i suoni come ampiamente detto, però in definitiva è bello, forse proprio perché particolarmente complesso e articolato.
Il consiglio che posso e mi sento di darvi è di ascoltarlo, approcciatelo con cautela e pian piano calatevi dentro questo disco, le emozioni arriveranno e scoprirete un disco particolare e assai interessante, così come ho fatto io.

Tracklist

1. Yesteryears
2. South of No North
3. Oldborn
4. Erblicket die Tochter des Firmament (Burzum cover)
5. Tongueless (Part III)
6. Mestreguiral

Autore dell'articolo: DaveXXX

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