GODS FORSAKEN – SMELLS OF DEATH

Condividi questo articolo..
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Il nome “GODS FORSAKEN” mi ha riportato alla mente un vecchissimo disco, se non sbaglio doom metal che girava all’inizio degli anni 90, una band che mi impressionò per quel lavoro ma che avevo perso di vista. Quando mi sono trovato di fronte a questo disco “SMELLS OF DEATH”, loro sono stati il primo pensiero, salvo poi accorgermi che questa è una band completamente diversa. Direttamente dalla Svezia, “GODS FORSAKEN” è una band che fa death metal, old school death metal come piace a me, musica fatta da riffs potentissimi e ritmiche violente concentrate in un disco che, date le premesse, si annuncia come un pugno in faccia. 

“Smells of Death” e “They Crawl” che aprono il disco mostrano subito di che pasta siano fatti questi svedesi, tosti, cattivi, veloci, potenti, il vessillo della vecchia scuola nord europeo ha sicuramente un sostengo solido e massiccio. 

Il disco è un concentrato di potenza, le ritmiche sono massicce, muri sonori dalla consistenza incredibile con ritmi ora veloci ora lenti (qualche blastbeat ogni tanto) che tengono alta, anzi altissima la tensione e l’attenzione su tutto quello che succede nei brani del disco. 

Il disco è caratterizzato da un’atmosfera cupa, le distorsioni molto particolari e il suono pulitissimo della batteria sono contrastanti, un contrasto piacevolissimo che si ripete per tutto il disco in cui le parti ritmiche hanno la meglio su assoli o armonie che il quintetto svedese lascia volentieri ad altri. 

La potenza sviluppata è tanta From The Inside They Came”  potrebbe benissimo essere il riassunto sonoro del disco e sarebbe comunque un peccato non poter ascoltare anche tutti gli altri pezzi che compongono questo “SMELLS OF DEATH” che è sicuramente un buon disco, segno tangibile che la vecchia scuola raramente tradisce. 

Il disco si divide in 9 pezzi e citarne uno in particolare è un sacrilegio. Il disco funziona benissimo, ha un sound pazzesco ed è veramente violentissimo. La band funziona alla grande quando suona veloce e ogni volta che rallenta si ha la sensazione che autentiche rasoiate di chitarra possano aprirti la carne con il ritmo micidiale della batteria a dare il ritmo. 

“GODS FORSAKEN” non tradisce e ritorna alla  grande dopo il disco del 2017 (IN A PITCH BLACK GRAVE) in modo ancora più sorprendente e potente. 

Gran bel disco prodotto da “Soulseller Recordsdestinato ad accompagnare i miei prossimi viaggi in macchina, naturalmente con il volume a manetta!!  

 

Tracklist 

 

  1. Smells Of Death (4:04)
  2. They Crawl (4:47)
  3. From The Inside They Came (4:38)
  4. In The Pit We Shall Gather (4:43)
  5. The Process Of Death (4:58)
  6. Dead And Buried (5:30)
  7. The Dead Laughed (3:39)
  8. Birth Of Insanity (5:17)
  9. The Curse Of Matul (3:00)

 

LINE-UP 

 

Jonny Pettersson – Growls 

Gustav Myrin – Lead Guitars 

Alwin Zuur – Guitars 

Anders Biazzi – Bass/Guitars 

Pelle Ekegren – Live Drums 

Brynjar Helgetun – Studio Drums 

Autore dell'articolo: Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *