DICTATOR – DYSANGELIST

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SERVE UNA VIA PER L’OBLIO?

Artista: DICTATOR
Uscita: 07/02/2019
Genere:BLACK METAL
Casa discografica: AESTHETIC DEATH

Siete pronti ad avventurarvi nelle più profonde ed oscure tenebre che si possono celare nell’animo e nella mente dei creatori di DYSANGELIST? Allora per prima cosa prendi il tuo cd da inserire in auto, oppure se sei un vero appassionato vintage puoi anche trovare la Musicassetta con tanto di custodia in legno fatta a mano dove all’interno potresti addirittura trovare delle ossa (non si sa di chi), ovviamente tutto questo solo come antipasto a quello che è l’intento ben congeniato di creare un vero e proprio percorso struggente ed emotivamente oscuro.

4 tracce ognuna a se….

DYSANGELIST
Nella prima traccia possiamo perderci in quello che sono delle linee al di fuori delle strutture ritmiche e melodiche, il tutto si svolge su una base di synt accompagnato da un piano unico strumento ben definibile rispetto al resto, in quanto si tenta di dare un suono lontano e poco comprensibile con l’utilizzo di un fuzz esagerato della chitarra che tenta di storcere la tranquillità che certi attimi del brano offrono. La voce è quanto di più vicino ci possa essere ad un lamento. Penso che se l’intento era quello di portare l’ascoltatore verso lo smarrimento della propria strada ci siano riusciti alla grande…

SANCTUS
Odo in lontananza delle voci maschili, dei canti o dei lamenti , il tutto accompagnato inizialmente da note singole di piano per poi comporre dei passaggi più definiti sempre accompagnati in sottofondo da un oscuro respiro di voci indefinite. Qui la chitarra prende il sopravvento con un vero e proprio riff definito, quasi un inno a quello che continuano ad essere i lamenti in sordina. Sicuramente la traccia con più richiami al genere, sempre tenendosi su quello che è un lungo calvario verso un destino più oscuro…

MONOLITHOS
Sempre con ritmi e atmosfere più lente ripropone una situazione simile a DYSANGELIST, tirata al massimo tra synt e suoni struggenti di voce e chitarra, l’atmosfera la fa da padrone per poi ritornare a dominare con il piano… intensa , solo l’ascoltatore che si cala in tale atmosfera e padrone nell’interpretare ciò che queste melodie così basse ed oscure offrono…

PHANTOM CENOTAPHIUM
Con quest’ultimo pezzo ci tengo a precisare il gran lavoro svolto nel realizzare 4 tracce con oltre 20 minuti a pezzi dove catalizzare l’attenzione diventa difficile se non si è presi nel comprendere questo viaggio tra atmosfere cupe, suoni al quanto pesanti e non di semplice intuizione, il tutto per poter gratificare lo stato d’animo e le intenzioni che questo genere vuole portare fuori. Con quest’ultimo pezzo si ripercorre tutto ciò fino a terminare nella lenta e desolata atmosfera di singoli e sinistri suoni…

A te la scelta di affrontare questo viaggio, vuoi provare???

TRACKLIST:
1. Dysangelist (19:07)
2. 2. Sanctus (20:37)
3. 3. Monolithos (20:04)
4. 4. Phantom Cenotaphium (15:15)

Da ROCKER STAGE,
HEAVY ROCK A TUTTI
JACK RACCONTA…

Recensione a cura di Davide Cadeddu “JACK”

Autore dell'articolo: Redazione

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