DER ROTE MILAN – MORITAT

Condividi questo articolo..
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Dalle lande disperse di una Germania glaciale una chitarra arpeggia in lontananza, i piatti della batteria si muovono creando fruscii e tintinnii, l’atmosfera è gelida e poi un blastbeat forsennato e una voce proveniente dall’oltretomba spaccano il silenzio e i “Der Rote Milan” cominciano a demolire tutto ciò che li circonda. “Die Habsucht apre questo secondo lavoro della band “Moritat” come meglio non potrebbe essere. Il brano d’apertura è ricco di cambi di tempo con una melodia di sottofondo disegnata dalla chitarra che non passa inosservata e tutto torna lento, calmo e arpeggiato per poi esplodere nuovamente in ritmiche tipiche del Black Metal purissimo. 

Ci troviamo di fronte ad una band che dimostra di muoversi in maniera agile in un genere che molti definiscono chiuso e senza innovazione e che ultimamente, a dispetto di certe opinioni, riesce ancora a scoprire nuovi sentieri in cui muoversi. 

Il disco è cantato interamente in tedesco, la resa è assolutamente rispettabile e, a detta della band la scelta stilistica è per rendere al massimo le tematiche dei brani che compongono “Moritat” di cui ignoro ogni singola parola a causa della mia assoluta ignoranza per quel che concerne la lingua tedesca. 

Gnosis der Vergänglichkeit nei suoi quasi 8 minuti di esecuzione dimostra che i ragazzi hanno da dire tanto, musicalmente il pezzo è una sorta di “suite” in cui un cantato tipicamente Black racconta di storie imbastite in ritmiche melodiche e soltanto a tratti rabbiose e spaccaossa. 

Il viaggio con questa band tedesca è molto piacevole, per niente noioso, ricco di colpi di scena, quasi si viaggiasse su un vagone attraverso territori sconfinati in mezzo a distese di neve e foreste di alberi alti e robusti. I pezzi variano dai 3 minuti fino ai 12 della conclusiva title track che vi consiglio di ascoltare con le cuffie e il giusto volume per poter apprezzare a pieno ogni singola melodia che viene fuori da questo combo tedesco capace di stupire un po’ ad ogni canzone. 

Il disco esce per “Unholy Conspiracy Deathwork” e sarà disponibile nei digital store e nei negozi dal 1 febbraio, chi volesse può preordinarlo direttamente dalla pagina della band che è ricca di merchandise e del primo disco della band. 

Il disco è bello, in conclusione i “Der Rote Milan” suonano bene e fanno un Black Metal che è scandito da una melodia costante, rabbia e violenza come ovvio non mancano ma non ci troviamo di fronte ad un disco monocorde in cui la band è un concentrato di blastbeat e solo tempi velocissimi. Complimenti a questa band tedesca che con “Morirat” porta sul mercato una gran bella opera. 

 

Tracklist 

 

  1. Die Habsucht
  2. DrohendeSchatten
  3. Gnosis der Vergänglichkeit
  4. DerletzteGalgen
  5. DerFindling
  6. Moritat

Autore dell'articolo: Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *