CARVED – THANATOS

Condividi questo articolo..
  • 45
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    45
    Shares

Ecco qui i “CARVED”, death metal band ligure che colpisce in pieno viso il mercato con questo nuovo cd “THANATOS” che sin dalla prima canzone conquista con la sua oscura orchestra la piena attenzione di chi si trova ad ascoltare. “Sons of Eagle” rompe immediatamente il silenzio, una chitarra ipnotica e un arrangiamente in pieno stile “Symphonic Death metal” che si preannuncia come un perfetto inizio. Sono già sicuro che per i prossimi 45 minuti circa le mie orecchie saranno gaudenti e felici per l’ascolto di questo disco. 

“Octopus” (che sicuramente suona il basso) è il secondo pezzo micidiale, doppia cassa e cori paurosi, non sono passati ancora 10 minuti da quando ho iniziato e “THANATOS” già ha colpito nel segno. I “CARVED” si dimostrano una gran bella band con una grande esperienza LIVE a fianco di band di spicco (NECRODEATH per citarne una) e con una lunga militanza nel genere visto che il loro primo EP è datato 2010. 

Di passi i ragazzi ne hanno fatto parecchi da quel lontano anno, ci troviamo di fronte ad una band solida e veramente massiccia, un impatto sonoro pazzesco e canzoni con un muro di distorsione che a tratti mi pare di sentire le atmosfere dei MESSHUGGAH (se non mi credete ascoltate l’inizio di “Skal”) ma con un legame indissolubile con quelle orchestre che sono l’anima oscura e pulsante di un disco che a tratti si colora di frammenti “classici” sorprendenti e appassionanti. 

Non mancano i pezzi super arrabbiati, un fenomenale lavoro di batteria e basso, ritmiche granitiche e possenti si alternano a melodie ipnotiche e il prodotto ottenuto è a dir poco stupendo (“The Time Traveller”). 

Insomma, più il disco va avanti e più ti trovi catapultato nel mondo del CARVED, tanto da non volerne più uscire, da volere sempre di più assaporare quell’atmosfera che lentamente ti avvolge come un lenzuolo e non ti abbandona più. 

“THANATOS” è un disco bellissimo, suonato, sorprendente, una vera perla che arricchisce di un gioiello il tesoro di band italiane di cui speriamo che Voi (come Noi) non possiate più fare a meno. “La Ballata degli Impiccati” di Fabrizio de Andrè è arrangiata in modo veramente pauroso, renderebbe chiunque orgoglioso di un tale arrangiamento, coinvolgente come tutto il disco ti fa venire voglia di ascoltarla da quando leggi il titolo sul retro della copertina (giuro che ho resistito fino a che non si è materializzata nelle cuffie) e ti sorprende, prendendo vita in una forma che tenendo fede in qualche modo all’originale la rende ancora più “particolare”. 

Rimangono poche parole e sono solo per complimentarci con i CARVED. Il disco è assolutamente da acquistare, quindi cercatelo disperatamente perché esce oggi per REVALVED RECORDS ed è un tesoro da custodire e ascoltare a tutto volume ogni giorno. 

LONG LIVE TO CARVED!!!! 

 

Tracklist 

 

1 – Sons of Eagle  

2 – Octopus  

3 – Skal  

4 – Path of the Twelve  

5 – Rain Servant  

6 – Hagakure  

7 – La ballata degli impiccati  

8 – NeveroddoreveN  

9 – The Time Traveller  

10 – Spider  

11 – The Gulf  

12 – Come with Me  

13 – Elsie (An Afterlife Suite) 

 

CARVED 

 

Cristian Guzzon – Vocals 

Alessio Rossano – Guitars 

Damn Terzoni – Guitars 

Lorenzo Nicoli – Bass 

Giulio Samael – Drums 

Federico Mecozzi – Violin 

Marco Mantovani – Orchestra  

 

Autore dell'articolo: Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *