AFTERMATH – THERE IS SOMETHING WRONG

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Dopo ben 25 anni dopo aver pubblicato il loro album di debutto Eyes of Tomorrow, gli Aftermath battezzano il loro ritorno con There Is Something Wrong, pubblicato attraverso la Sleaszy Rider Records.

 

Dopo essersi sciolti nel 1999, la band ha fatto parlare nuovamente di sé pubblicando delle compilation nel 2011 e ha confermato di essere tornati sulle scene nel 2014, eseguendo il loro primo show in 20 anni.

 

There Is Something Wrong comincia a vedere la luce nel 2017, quando la band comincia a lavorarci. Il risultato è un concept album in cui l’ascoltatore è portato a ragionare sulle cose sbagliate che ci sono attualmente nel mondo, sfidandolo a cercare la verità. Gli Aftermath propongo, nel loro stile, un album audace, energico e vigoroso, con elementi derivanti dal classico trash metal e sfaccettature progressive e technical.

 

La prima traccia dell’album, “Can You Feel It?”, è un preludio parlato che introduce False Flag Flying, una canzone dai connotati trash in cui sono presenti uno stile di canto talvolta quasi parlato e cori energici e veloci. Come annunciato in precedenza, i temi affrontati riguardano il mondo e i suoi misteri e in questa canzone si cerca di aprire gli occhi all’ascoltatore sui  governi e le loro organizzazioni. False Flag Flying è stato anche uno dei primi singoli rilasciati prelevati dall’album ed è l’esempio perfetto per rappresentare lo stile perseguito durante tutte le tracce.

 

Per individuare tutte le varie sfaccettature, un ascolto dell’album non è abbastanza. Avendo i testi a portata di mano si può apprezzare maggiormente anche il lavoro di scrittura dei testi, molto curato e ben mirato a colpire l’ascoltatore, aprendo gli occhi di fronte all’ipocrisia della società moderna.

 

Dal punto di vista della qualità, è stato effettuato un buon lavoro di mixaggio e di produzione e tutti i 47 minuti dell’album scorrono lisci e senza stancare. Quello che offre l’album è un’alternanza continua di interludi di discussioni provenienti dalla strada, musica veloce accompagnata dal cantato di Tsiolis e intermezzata da cori e dagli assoli di Sacco, che dimostra di saper sfruttare al massimo il suo strumento e di saper scrivere dei pezzi niente male. Un prodotto finale da ascoltare tutto d’un fiato che verrà apprezzato da tutti gli amanti del trash, ma anche da coloro che cercano qualcosa di rude e aggressivo per le loro orecchie.

 

Tracklist

  1. Can You Feel It (0:46)
  2. False Flag Flying (5:59)
  3. Diethanasia (2:47)
  4. Scientists And Priest (5:34)
  5. Smash Reset Control (3:28)
  6. Gaslight (4:54)
  7. Handful Of Dynamite (2:25)
  8. Temptation Overtrown (3:34)
  9. Pseudocide (6:53)
  10. There Is Something Wrong (6:39)
  11. Expulsion (4:23)

Total playing time 47:21

 

Line up

Kyriakos “Charlie” Tsiolis – vocals

Steve Sacco – guitars

George Nektarios Lagis – bass

Ray Schmidt – drums

Autore dell'articolo: Redazione

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