LACUNA COIL – REPORT LIVE IN SACCARGIA 14 GIUGNO

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Dopo qualche anno di assenza dalla Sardegna per svariati problemi organizzativi ecco nuovamente i Lacuna Coil calcare un palco nella nostra bella terra. La serata si svolge nella meravigliosa location della “basilica di Saccargia” a pochi km da SS. 

Ad aprire la serata i “MILDRED” reduci dalle finali nazionali di Sanremo rock, una band interessante con un cantato in italiano, un progetto sonoro distante dalla band di Cristina Scabbia che, nonostante tutto, è riuscita nell’intento di scaldare il pubblico per i Lacuna Coil. 

 

Dopo un cambio palco dai tempi biblici, montaggi e smontaggi di teloni con il logo della band, infinite prove della strumentazione sul palco, è finalmente giunto il momento della band. 

Si inizia con “Our truth” e “Kill the light” e come al solito la band non si dispensa, Cristina sfoggia un abito rosso, impossibile non essere calamitati su di lei, quando sta sul palco riesce a comunicare e a farti vivere una sensazione incredibile. La dominatrice assoluta e mattatrice della serata con una voce sempre splendida (salvo qualche piccolo problema tecnico al microfono), è pulita e precisa. Il sound sviluppato dalla band poi è un autentico muro, il lavoro della batteria è incredibile, il suono che ne viene fuori è una mazzata autentica e la sezione ritmica di basso e chitarra completa il tutto supportando il lavoro vocale di Andrea e Cristina in modo impeccabile. 

La scaletta è molto varia, canzoni degli ultimi dischi, non manca “Trip the Darkness” o la bellissima “The House of Shame”, ma quello che più conta è che la band sul palco non si risparmia, suona e suda, fa cantare il pubblico e lo fa saltare per tutta la serata con un set coinvolgente e molto completo. 

 

Di questo show mi rimarrà impressa la presenza scenica di Cristina e il suono della batteria di Ryan, impressionante per potenza. Sembrava di subire fisicamente i colpi di quella grancassa che vibrava sotto i colpi di un doppio pedale micidiale e un utilizzo del kit lineare ma paurosamente vario. 

Zombies”, “Delirium”, “Die and Rise”, allo show non manca nulla, i Lacuna propongono una varietà di pezzi tratti dai diversi album e non perdono un colpo. Bello rivederli e soprattutto bello rivederli così in forma, cattivi, prepotenti, imponenti e carichi anche per le registrazioni del nuovo disco, con uno show che dimostra, se mai ce ne fosse bisogno, quanto il loro valore sia meritato e come, puntando verso l’estero anche dall’Italia si possa venire fuori suonando metal. 

Si chiude con i soliti bis della band, la cover di “Enjoy the Silence” e l’urlo finale con cui i Lacuna Coil lasciano lo stage e salutano il folto pubblico accorso per questo loro concerto, che magari non avrà avuto la stessa attesa o lo stesso nome di quello svoltosi a Firenze qualche giorno fa, ma che sicuramente non ha lasciato l’amaro in bocca ai presenti. 

In definitiva una gran bella serata scandita dalla voce della regina della band, una serata che finisce con “Nothing Stands in Our Way” e un grido che si perde nella notte di Saccargia ripetuto dal pubblico “We Fear NothingWe Fear Nothing…” 

 

LACUNA COIL  

 

Cristina Scabbia – voce 

Andrea Ferro – voce  

Marco Coti Zelati – basso  

Ryan Blake Folden – batteria 

Diego Cavallotti – chitarra 

 

 

Autore dell'articolo: DaveXXX

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