INTERVISTA A PINO SCOTTO

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ROCKER STAGE…

…A DAY WITH PINO SCOTTO!!!

In occasione della sua data in Sardegna “Old Style Pub” a Capoterra abbiamo incontrato il leggendario artista italiano, ex Vanadium, Pino Scotto!!!

Iniziamo subito dicendo che Pino è una persona semplice, non una rockstar.

“Non sono una rockstar, non mi piace questo modo di definirmi, sono piuttosto un rocker, di quelli che vogliono solo un palco e fare la musica che sentono, quello che scrivo e che faccio perché mi piace. Quando si sono sciolti i Vanadium, la cosa più semplice era fare un disco solista con le canzoni della band e invece mi sono messo a scrivere in italiano per cantare quello che volevo, quello che sentivo in quel momento”. Va detto che di rockstar ne abbiamo conosciute fin troppe anche nella giovane vita di “ROCKER STAGE, ragazzi che se la tirano perché hanno suonato due volte e hanno un video su youtube, maPino è un “Rocker” di quelli veri, che piaccia o meno, che lo amiate o che lo odiate, Pino Scotto è una persona vera e verace.

Ci ha accolto nella sua stanza d’albergo come se fossimo amici da sempre e abbiamo chiacchierato di tutto quello che è la sua carriera, 70 anni tra poco e sul palco continua a fare barba e capelli a tanti giovani rampolli che sfoggiano tattoo e look selvaggi e poi finiscono li!

Abbiamo parlato del suo nuovo disco “EYE FOR AN EYE”, un po’ un ritorno alle origini hard rock, cantato in inglese con pezzi d’impatto alcuni veramente validi, che sul palco rendono benissimo in uno show rock and roll senza finezze che poco si addicono con questo genere musicale.

“Non avevo mai scritto una ballad per una donna, ma in questo disco ho sentito che era il momento di farlo, l’ho fatto per la donna più importante della mia vita che mi ha lasciato 1 anno e mezzo fa, mia mamma, “Angel of Mercy” è per lei”.

Pino, reduce da due date in Svezia con Kee Marcello e Ian Paice (giusto per citare due sconosciuti con cui ha suonato!!) era abbastanza stanco ma con una voglia di raccontarci qualcosa di questi 70 anni “on the road” in cui ha incontrato tutti i mostri sacri del mondo musicale rock e metal o suonare in festival a fianco di Black Sabbath, Iron Maiden e Pantera, ha raccontato del suo amico “Lemmy” e di come gli eccessi e la vita sregolata abbiano in qualche modo influenzato le attuali scelte e lo stile di vita odierno del Pino nazionale. “Quando abbiamo suonato con i Motorhead a Milano, circa 1 anno prima che Lemmy ci lasciasse, lui stava veramente male, nel backstage si chiacchierava e lui non era il solito delle altre volte, poi vederlo con la bombola d’ossigeno fu un colpo al cuore per chi ha condiviso con lui uno stile di vita rock and roll tra eccessi e tour”.

Insomma, un rocker vero aldilà di qualsiasi odio o amore possiate avere per il personaggio di rock tv o per la sua musica e del resto, nella vita come nella musica non si può apprezzare tutto e Pino a testa alta e con più umiltà di quanto si possa immaginare rimane sempre fedele alla sua linea. Non sono mancate le risate per il suo modo sfrontato di affrontare discorsi verso la trap o gli show televisivi, inutile dire che Pino non ama questo movimento studiato a tavolino e ben orchestrato da quel music business selvaggio da cui, per indole e per sua volontà, è e resterà lontano.

Oggi Pino ha sorpreso ogni nostra attesa, ci aspettavamo una persona boriosa e ci siamo trovati di fronte ad un uomo che lavora sul palco da una vita, umile e disponibile a raccontare e supportare la scena quando e dove abbia possibilità.

“Suonate blues, lavorate e fate qualcosa per campare, per suonare quello che vi piace, ma fatelo con il cuore. Per questo vi dico di partire dalle radici, blues perché da li tutto comincia e poi sbizzarritevi e modellate il soggetto come più vi piace”.

Della Sardegna, posto in cui si sente a casa e lo si nota da come saluta la gente quando entra al locale, ci parla in modo entusiasta della blues band “DON LEONE” ma soprattutto dei suoi amici “TAMURITA” o di “JOE PERRINO”, delle ragazze che apriranno il suo concerto (MYMISSES), parla un gran bene e in fondo apprezza anche la voce della Pausini protagonista del video con la band che secondo tanti (forse invidiosi) è il motivo per cui le ragazze suonano e si prodigano in live set piacevolissimi.

“Il posto più bello in cui ho suonato è stato il Monsters of Rock, ricordo le jam sessions nel backstage con Darrell e Phil Anselmo due grandi persone che per quanto possa sembrare strano hanno tanto blues nel sangue”.

 

Un bel pomeriggio in compagnia di una persona prima che del personaggio che potete seguire su Rock TV, uno che di musica ne ha fatta tanta e continuerà a calcare palchi perché Pino Scotto è un rocker di quelli veri e ribadiamo, che vi piaccia o che non vi piaccia, una persona Vera!!!

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Autore dell'articolo: Redazione

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