INTERVISTA A FRANCESCO MARRAS

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1. Chi è Francesco Marras
Sono un chitarrista, compositore e session musician. Ho iniziato a suonare con la mia band metal Screaming Shadows nel 1998, con loro ho registrato diversi lavori, i principali sono “In the name of God” del 2006, “New era of shadows” del 2009 e “Night keeper” del 2011, usciti per le etichette Italiane My Graveyard Productions e Jolly Roger Records. Nel 2011 è uscito anche il mio primo disco solista strumentale “Black sheep”. Da li in poi ho lavorato tanto in studio come turnista, ho registrato le chitarre per artisti come Revolution Road, Terry Brock, Toby Hitchcock, Verde Lauro, Mariangela Demurtas, Viana, ecc Ho avuto la fortuna di coinvolgere nei miei lavori in studio artisti come Jason Rullo, Daniel Flores, John Macaluso, Alessandro Del Vecchio, Mattia Stancioiu, ecc.

2. Influenze importanti nel tuo percorso da musicista
Ho scoperto il mio amore per la musica grazie agli Iron Maiden. Ero molto piccolo, 8 anni, grazie a mio fratello grande e ai suoi amici ho iniziato ad ascoltare heavy metal. Poi nel corso degli anni il mio bagaglio culturale musicale si è ingrandito, tanta musica classica perché ho studiato chitarra e composizione al conservatorio di Sassari, poi blues, rock, hard rock, progressive, qualcosa di fusion o jazz…. Chitarristi che mi hanno influenzato sono sicuramente Yngwie Malmsteen, Steve Vai, Nuno Bettencourt, Joe Satriani, Adrian Smith, Phil Collen, ecc. Sono sempre stato più propenso allo scrivere dei soli che avessero un senso melodico e musicale, quindi dei discorsi compiuti e non delle semplici improvvisazioni.

3. I 3 dischi di cui non puoi fare a meno
Iron Maiden – Somewhere in time (in realtà dovrei dire tutti fino a No prayer for the dying)
Guns n Roses – Apetite for destruction
Judas Priest – Defenders of the faith

4. Parliamo del tuo ultimo progetto solista, difficoltà, collaborazioni, generi, obbiettivo personale
Il mio obbiettivo era quello di produrre un disco che mettesse in evidenza le mie capacità come chitarrista, compositore e produttore in diversi generi e contesti. Volevo un disco eterogeneo, vario, versatile, melodico, ispirato e che potesse piacere non solo a chi ha la passione per i dischi e la musica strumentale, ma anche a chi è solito ascoltare musica cantata, un disco con melodie cantabili ed assimilabili, che potessero rimanere “in testa” all’ascoltatore. Quindi non ero assolutamente intenzionato ad uno sfoggio di tecnica chitarristica fine a se stessa, o a creare delle basi su cui improvvisare e “smanettare”. Tecnica al servizio della musica!

5. Sei soddisfatto del lavoro ottenuto? O avresti voluto di più?
“Time Flies” è il mio disco di cui sono più soddisfatto fino ad adesso, sia dal punto di vista delle performance chitarristiche che dal punto di vista compositivo, credo che ogni brano sia ispirato e riesca a trasmettere un mood, uno stato d’animo ed un messaggio a chi lo ascolta, cosa molto importante per me. Inoltre sono soddisfatto della produzione, del sound e del mix e racchiude in se il lavoro di circa 5 anni. Mi piace l’artwork e la copertina, realizzata da Antonella Aeglos Astori, un artista della zona di Milano molto brava.

6. Un eccezionale collaborazione tra tutte, quella con Jason Rullo(batterista simphony x), possibili altre collaborazioni per l’avvenire?
Ci sono tantissimi musicisti che mi piacerebbe coinvolgere nei miei lavori solisti, ma per ora non ho niente in programma, mi sto concentrando sulla promozione di “Time Flies”.

7. un motivo per cui le persone debbano acquistare time flies
Io credo che la vera forza di “Time Flies” sia nella musica, un disco dove chiunque può trovare qualcosa che gli piace, si passa dal rock blues, all’hard rock, dal funky rock al progressive, dal metal all’aor. Oggi è difficile scrivere musica super innovativa e creare una rivoluzione musicale come ci può essere stata in passato ad esempio negli anni 70, io mi concentro semplicemente nel fare bene quello che so fare. Se cercate buona musica, melodica, ispirata, profonda, allora questo disco fa per voi. Il disco è stato stampato in versione cd digipack ed è disponibile sul mio sito WWW.FRANCESCOMARRAS.COM

8. Prossime date in programma?
Per adesso non ho niente di programmato, anche se sto lavorando anche su questo fronte, seguitemi sui social per le prossime news!

9. Un consiglio ai giovani musicisti
La situazione musicale sta affrontando un periodo molto particolare della storia in cui non è più la musica la cosa importante , ma l’aspetto, la copertina è più importante del contenuto e oggi i dischi non si fanno più come una volta, basta che ci sia un pezzo buono dentro e tutto il resto è riempitivo. Il consiglio che mi sento di dare è quello di concentrarvi sulla musica, sulla canzone, una buona canzone vince sempre, su tutto.

10. Progetti per il 2019?
Continuare a promuovere il disco in tutti i modi possibili, recensioni, giornali, interviste, ecc.
Grazie mille per il supporto e per la bella intervista. Prima di salutarvi vorrei ricordare ai lettori di visitare la mia pagina facebook, il mio canale you tube. Il disco è disponibile sul mio sito in versione fisica e su tutte le piattaforme di distribuzione digitale, vi lascio i links. Ciao e buona musica a tutti, rock’n’roll!

Facebook : https://www.facebook.com/FMBlackSheep/
You Tube : https://www.youtube.com/FMGuitarChannel
Sito ufficiale : www.francescomarras.com

iTunes : https://itunes.apple.com/us/album/time-flies/1368222881?ign-mpt=uo%3D4
Google Play : https://play.google.com/store/music/album/Francesco_Marras_Time_Flies?id=Bbzfxjfygzymeoftcqblsx6ggum
Amazon mp3 :
https://www.amazon.it/Time-Flies-Francesco-Marras/dp/B07CF4XDVM/ref=sr_1_1_twi_mus_1?ie=UTF8&qid=1523263582&sr=8-1&keywords=francesco+marras+time+flies
Spotify : https://open.spotify.com/album/0NzTL4KhpAxQ5eG3eR2ZSb
Bandcamp: https://francescomarras.bandcamp.com/releases

Autore dell'articolo: Redazione

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